Tuesday, 1 June 2010

Hurl Berl!

We are pleased to host the petition of ONE International

"The G8 are meeting in Canada in June. Most G8 countries have cancelled debt and increased effective aid to Africa. This has helped get 42 million more children into school and deliver lifesaving AIDS treatment to over 3 million pepople.

One man alone has done nothing. In fact Prime Minister Berlusconi is doing even less now than he was 5 years ago.

Mr. Berlusconi should be thrown out by G8...

Lets show them how..."


my record is....


do you want to play too?





Tuesday, 4 May 2010

una casa pagata da altri

quando una persona riesce a dire nello stesso discorso che

1) c'è la possibilità che qualcun altro gli abbia pagato la casa senza che lui lo sapesse
e che
2) è vittima di una campagna mediatica senza precedenti

o è del tutto idiota o pensa che del tutto idioti siano quegli italiani che lo hanno votato

io propendo per la seconda ipotesi e secondo me anche lui


Wednesday, 14 April 2010

motu proprio

yo tambien tengo un "motu proprio" ....de entrañas!

las reflexiones de aquì abajo no son mìas aunque las suscribo totalemnte, son de Paolo Flores d'Arcais
las apunto aquì como recordatorio personal
por si alguna vez se me olvidara lo que es la IGLESIA

"... Wojtyla y Ratzinger pretendieron e impusieron que los crímenes de pedofilia fueran tratados exclusivamente como pecados, en vez de como delitos, o a lo más como "delitos" de Derecho Canónico.

Si el actual Pontífice ha entendido de verdad el alcance de la "suciedad" y la necesidad de combatirla puede demostrarlo de un modo muy sencillo: derogando inmediatamente con un  
"Motu proprio" 
las tristemente célebres "Instrucciones" que apelan al "secreto pontificio" y sustituyéndolas con la obligación de denunciar inmediatamente ante las autoridades judiciales cualquier caso. Y abriendo de par en par los archivos a todos los tribunales que lo soliciten, visto que algunos países han decidido plantear para la denuncia de estos crímenes una "moratoria" de un año con el fin de sustraer a la prescripción los casos antiguos"...

Post scriptum: Tras la redacción de este artículo, la oficina de prensa vaticana ha dado a conocer que desde el año 2003 existen nuevos procedimientos operativos, nunca hechos públicos y atribuibles al entonces cardenal Ratzinger, que se resumen en un texto de "líneas maestras" colgado en la página web de la Santa Sede, según el cual "siempre debe seguirse la ley civil en lo que atañe a la denuncia de los delitos ante las autoridades apropiadas".

Estas "líneas maestras" son el texto más extravagante que ha producido nunca la Santa Sede. Texto anónimo y carente de fecha.

Y sobre todo: no se ha presentado nunca denuncia alguna. Si ese documento hubiera estado realmente operativo, la verdadera noticia sería que desde hace siete años todos los obispos del mundo desobedecen al Papa y a su Prefecto para la Congregación de la Defensa de la Fe. Una revelación digna del Premio Pulitzer."



y mientras tanto aquel espécimen de Bertone 
anda suelto por el mundo
en vez de retirarse en su casita para reflexionar 
....sobre la madre que lo pariò


Thursday, 8 April 2010

e tu sei fiero?

a proposito di Legittimo Impedimento, c'è chi la pensa in modo diverso dal premier

"sono fiero di appartenere ad uno stato dove il primo ministro può essere indagato come un semplice cittadino
un premier non può essere al di sopra della legge
se devo scegliere tra la consapevolezza di essere innocente e restare mettendo in imbarazzo il mio paese, non ho dubbi, mi faccio da parte perchè anche il primo ministro va giudicato come tutti gli altri
dimostrerò che le accuse sono infondate da cittadino qualunque"

[Ehud Olmert, 17 settembre 2008]

non c'è 27 senza 28?

da "Un proscenio per Silvio Berlusconi" Le Monde, 7 Aprile 2010

La notte tra il 6 ed il 7 aprile 2009 ha rappresnetato per Berlusconi l'occasione per poter confermare il suo slogan "L'uomo del fare"  grazie al quale, un anno prima, aveva conquistato il suo terzo mandato. Decidendo di concentrare tutta la sua attenzione e numerosi mezzi umani, logistici e finanziari su questo dramma [il terremoto, ndr], il capo del governo si è regalato un proscenio sul quale pavoneggiarsi.

A un anno dal terremoto Berlusconi si è accontentato di un messaggio video. In 27 viaggi da Roma il premier aveva legato la sua immagine ai luoghi simbolo della tragedia. Forse non aveva più nulla da guadagnare da un ventottesimo viaggio. Le Monde, 7 aprile 2010

Tuesday, 30 March 2010

sconFITTO, mi dimitto

da la Repubblica - Bari del 30/30/2010
così rispondeVendola alle dimensioni di Fitto: "Oggi sconfitto Fitto? Questo è indubitabile. Spero che non lo dicano troppo perché non vorrei che Fitto subisse una estromissione dai luoghi del potere. Perché Fitto è stato per me un alleato troppo prezioso. La sua idea della lotta politica è talmente primitiva e insultante. La prima causa della crisi del centrodestra in Puglia si chiama Raffaele Fitto. Per quello io - ha detto Vendola - ho fondato questa associazione: 'Nessuno tocchi Raffaele'".

Cebichetv.com - Televisòn en vivo por interntet

TELEVISION PERUANA EN VIVO POR INTERNET: FRECUENCIA LATINA EN VIVO

 

http://www.cebichetv.com/search/label/FRECUENCIA%20LATINA

Monday, 29 March 2010

Thursday, 25 March 2010

"rai x una notte" in streaming o in piazza







Cos'è "rai x una notte"?
Un manifestazione/trasmissione condotta da Michele Santoro con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro, la squadra di Annozero e molti altri ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo. La Fnsi e l’Usigrai – Organismo sindacale di base dei giornalisti Rai - metteranno a disposizione su Internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento.
 



















Vuoi vederla in streaming?




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Vuoi vederla in Piazza ma non sai dove?

Vuoi vederla in provincia di Lecce?
Calimera (Lecce) - Via Alessandro Volta 6 - Amerigo Iacovizzi - americo_iacovizzi@openbazar.net Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Galatina (Lecce) - Circolo Arci Kilometro Zero - Corte Santo Stefano, 4 - Kilometro.zero@email.it

bondolizer 1.0

Bondi poetry's generator: THE BONDOLIZER 1.0!
do you know what you mean?


by Il Gambero Rotto

Monday, 22 March 2010

LA HORA DEL PLANETA: ¡enciende el cerebro! ¡apaga la luz!

APAGA LA LUZ, ENCIENDE EL PLANETA

La Hora del Planeta 2010 será la mayor llamada a la acción organizada jamás. Servirá para demostrar que, actuando juntos, todos somos parte de la solución al cambio climático, a pesar del insuficiente acuerdo de Copenhague.
La Hora del Planeta de WWF pretende implicar a más de mil millones de personas y movilizar a 6.000 ciudades del mundo para demostrar el apoyo global a la acción contra el cambio climático.
El día 27 de marzo de 2010, de 20:30 a 21:30, descubre lo que millones de personas pueden hacer juntas.
Un gesto, un símbolo; mil millones de gestos, una acción global por el clima.

Thursday, 18 March 2010

2,50 € x una notte


L’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera. 

Per questo la Fnsi - Federazione Nazionale della Stampa Italiana - ha deciso di organizzare “Rai per una notte”, uno sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà Giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna.

Rai per una notte sarà una manifestazione – trasmissione condotta da Michele Santoro con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro, la squadra di Annozero e molti altri ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo. 

La Fnsi e l’Usigrai – Organismo sindacale di base dei giornalisti Rai - metteranno a disposizione su Internet le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno di riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento.

Presto sarà online l’elenco completo degli ospiti che interverranno a Raiperunanotte


Wednesday, 10 March 2010

2 minutes break

intervista a Vendola

da un'intervista di ElPaís del 31/08/2009


Omosessuale, cattolico e comunista, Nichi Vendola, 51 anni, assicura di soddisfare le tre etichette senza la benché minima confusione. Questa chiarezza di idee e parole ha convertito Vendola in una delle figure più interessanti del decadente panorama politico italiano.





[a proposito di Tarantini]...la sua attività locale investì alcuni membri della giunta Vendola e soprattutto al suo predecessore, Raffaele Fitto, oggi ministro e fondatore della lista municipale "La Puglia Prima di Tutto", nella quale la D'Addario fu candidata dopo aver dormito con Papi. Perché fosse chiara la sua posizione, Vendola dette un taglio netto e invitò tutta la sua squadra a dare le dimissioni. Pochi giorni dopo presentò il suo nuovo gabinetto con 6 membri del centro-sinistra y 5 comunisti (6 donne e 8 uomini).





[a proposito di Fitto &Co.] Comunque colpito dalle rivelazioni del caso Tarantini, Vendola ha fatto della questione morale la bandiera della sua politica. “La Puglia è stata vittima dell’ambizione dei giovani rampanti della destra”, spiega. “Fitto, il suo aiutante Tato Greco, Tarantini, sono tutti figli di papà [solo?, ndr] senza la minore cultura istituzionale ed hanno utilizzato rapporti insani con le donne, il potere e la Chiesa per occupare il territorio. Formano la cupola di una criminalità dal colletto bianco che ha sostituito la mafia in assenza di un esercito armato che in Puglia non esiste”.


“Le guerre tra riformisti e radicali mostrano che viviamo una guerra preventiva senza quartiere. Bisogna evitare il gioco dei veti ideologici. Saremo credibili solo se diamo un esempio di moralità ed apertura. Discutendo a fondo con la Chiesa su tutti i temi, ma senza mai rinunciare ad ampliare i diritti individuali… Il nostro establishment è islamofobico, ma al tempo stesso omofobo e maschilista come in una repubblica islamica. In India si sta meglio…”


[a proposito di Berlusconi] "E’ amato perché sfida l’eternità, le leggi della fisica e anche il fisico, per la sua faccia e la sua instancabile capacità di mostrare una virilità sempiterna. Però la sua egemonia non è più in ascesa costante. Lo tradiscono la paura di perdere il suo popolo, la nevrosi dei sondaggi, l’angoscia dei fischi. Deve ridefinire la sua vita. La sua faccia mostra incrinature profonde: le minorenni delle quali ha parlato sua moglie. In quest’epoca di decadenza italiana ed europea, morte le grandi storie, l’unica storia che ha presa è quello dell’ombellico. Per questo vederlo continuamente circondato da ninfe e prostitute non viene percepito come un fenomeno patetico.


Vendola ammette che il problema è in gran parte legato alla mancanza di alternativa: “Noi critici [di Berlusconi, ndr] ci siamo comportati come i liberali degli anni venti, ai quali il fascismo causava disgusto solo per ragioni estetiche. Noi abbiamo demonizzato la persona e abbiamo dimenticato che il berlusconismo è la filosofia politica e sociale preponderante. Le ragioni del suo trionfo stanno nell’aver convertito il nemico in un ammazza-Berlusconi. La sinistra si è intossicata di berlusconismo e ha cercato la sua forza in un lider simile a lui. Lui è il capitano che scende in campo, noi siamo una cosa differente. Dobbiamo invadere il campo per mettere fine a questo reality infinito".

che la forza sia con te

Tuesday, 9 March 2010

Yo abrogarìa el Consejo Superior de la Magistratura!

Lo que hay que ver!!!!!

El Consejo Superior de la Magistratura (Csm) Italiana define "las declaraciones del presinte del Consejo Silvio Berlusconi en contra de la magistratura un daño muy grave por la credibilidad de la jurisdiciòn lo que pone en riesgo la misma democracia, pues èstas vienen del màximo representante del poder ejecutivo". Esto es lo que destaca en un documento aprobado por unanimidad, la primera comisiòn del Csm.
"Afirmando que la magistratura persiga finalidades que puntan a derrocar el orden institucional elegido democràticamente por lo ciudadanos, se realiza la màs grave entre las acusaciones y, debido a la altura del nivel institucional del que proviene, se enmarca en un objetivo e incisivo diseño de delegitimizaciòn de la funciòn judiciaria en su totalidad y de cada unos de los magistrados"
Que màs?
Creo que ya es suficiente

(el artìculo completo està aquì)

Friday, 5 March 2010

interessanti (?) analogie....

leggere fino in fondo!

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di
delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.


Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."


Friday, 12 February 2010

Il palo delle verità



Stamattina finalmente ce l'ho fatta! Ho la foto!
Purtroppo questa foto, per così dire, ha un respiro molto locale, ma tanto locale e ristretto che quasi dà claustrofobia. Riguarda una piccola piccolissima vicenda di politica "iperlocale" ma alquanto significativa. La cosa più triste è che quando per una volta la politica fa politica, con energica fretta si sforza di riabbassare immediatamente il proprio profilo e ritornare al gioco dei bisticci. E in questo, va riconosciuto alla politica locale di essere un realistico frattale di quella nazionale!
Così ci si ritrova sempre fermi al palo (delle verità?), in attesa non di partire ma di rifermarsi. Era da giorni che guardavo e riguardavo questi manifesti, prima uno e poi l'altro, poi solo uno e poi solo l'altro e non c'è niente da fare ....non li capisco, ma forse è meglio così.

Thursday, 17 December 2009

Di Pietro Arrestato come mandante dell'attentato a Berlusconi

da Virus del 15 Dicembre 2009
Questa mattina all’alba il presidente dell’Italia Dei Valori Antonio Di Pietro è stato arrestato come mandante dell’attentato terroristico a Silvio Berlusconi. L’attacco è stato portato a segno da uno spettatore di AnnoZero militante di AlQaida: da mesi l’organizzazione facente capo a Francesco Guccini pianificava di far saltare in aria il Duomo di Milano. Nell’abitazione dell’ex magistrato è stato rivenuto un vero e proprio arsenale composto da una miniatura della Torre Eiffel, due gondole e una matrioska di fabbricazione russa che gli artificieri stanno tentando di disinnescare. I bodyguard di Berlusconi si sono insospettiti quando hanno notato che l’ordigno ne conteneva al suo interno un altro che ne conteneva un altro che ne conteneva un altro, nella tipica configurazione a grappolo. È polemica sulla mancata sicurezza. «Perché - domanda il direttore del Tg1 Minzolini - è stata ignorata la perizia psichiatrica effettuata nel 2006 da Berlusconi sui magistrati, già allora definiti ‘persone mentalmente disturbate’?». Il ministro Brunetta invita la sinistra a non fomentare un clima d’odio: «A mmerde, annatevene a morì ammazzate, ma ve la piantate de fomentà ‘sto clima d’odio?!». Gli fa eco La Russa, che ha più volte ribadito che i magistrati «Possono morire, possono morire!». E possono morire anche i detenuti. Di Pietro non sarà processato perché i processi, per garantire una maggiore sicurezza del premier, sono stati aboliti. Abolite anche le grandi opere, per evitare la proliferazione di miniature delle grandi opere. Giro di vite sulle tifoserie violente, sobillate dal Csm. Abolita quella dell’Inter (sono interisti 5 giudici togati su 16). Per Casini si tratta di un provvedimento eccessivo. Per Bonaiuti di un provvedimento necessario, dato che è stato abolito l’Inter, che odia il Milan anche se il Milan ama tutti. Abolita infine la Costituzione perché se inavvertitamente la appallottoli e la lanci in un occhio a qualcuno, come è capitato di fare a Calderoli, puoi fargli male.

Italianos y emigrantes

Italia sigue mirando con difidencia a los inmigrantes, no obstante la emigraciòn de italianos en la UE se queda segunda despuès de la de los rumanos. Este dato ha sido confirmado por la Oficina Europea de Estadìstica (Eurostat) cuya relaciòn explica que el 37% de los extrangeros que viven en otros paises de la UE pertenecen a otro estado comunitario. En primar lugar queda Romanìa con 1,7 millones de emigrnates (el15& del total), en segundo Italia con 1,3 millones (el 1,1%), mientras que la tercera plaza està ocupada por Polonia (1,2 milioni, 11%).

Estos datos mandaràn a callar quien hoy se ha re-descubierto intolerante, ignorante y estùpido?
No! De otra forma, no hubiera sido intolerante, ignorante y estùpido.

Tuesday, 1 December 2009

Berlusconi y sus piròpos al ùltimo dictador

Cuando no hay diferencias entre hablar y desaprovechar la oportunidad de callar.
En ElMundo del 1 de Diciembre de 2009 entre otras cosas se lee:
"Al fin y al cabo, los Gobiernos occidentales y las asociaciones de derechos humanos consideran unánimemente a Alexander Lukanshenko, el presidente de Bielorrusia, un tirano que persigue a todos aquellos que le critican y que se ha encargado de acabar con la prensa independiente.

Lleva desde 15 años en el poder y no ha dudado en modificar la Constitución para poder seguir allí instalado. Ha ganado tres elecciones, sí, pero siempre gracias a fraudes y manipulaciones, como denuncia la Organización para la Seguridad y la Cooperación en Europa (OSCE).

Nada de eso parece, sin embargo, importar a Silvio Berlusconi. El primer ministro italiano se acaba de convertir en el primer dirigente occidental que visita a Lukanshenko desde su llegada al poder en 1994."

Tuesday, 24 November 2009

PREMIER, WITHDRAW THAT RULE OF PRIVILEGE

MISTER Prime Minister, I represent no one but myself, my word, my writer's craft. I am a citizen. I ask you: withdraw the bill on the "short trial" and do it in the name of the safeguard of law. The risk is that law in Italy may destroy itself, becoming an instrument only for the powerful, starting from you.

With the "short trial" extremely serious crimes actually will go unpunished due to the statute of limitations and, in particular, offences committed by white-collar workers. The dream of swift justice is shared by all. But the only way to shorten the process is to put the judges, the counsels and the courts in a position to speed up everything. Do not halt the trials and thus dash the hope of those who have been waiting for justice for years.

Withdraw the bill establishing the short trial. It is not a question of Right or Left. It is not a political issue. It is not an ideological issue. It is a matter of law. Do not permit this law to define, once and for all, law in Italy a privilege. Do not permit trials to become an empty machine where power asserts itself while those with nothing but the law to defend themselves with will no longer have hopes for justice.

ROBERTO SAVIANO


Sign the appeal




PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO
SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischioè che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.

Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloceè condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.

Ritiri la legge sul processo breve. Nonè una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.

ROBERTO SAVIANO

Firma l'appello




PRESIDENTE, RETIRE ESA NORMA
DEL PRIVILEGIO


Señor Presidente del Gobierno:
yo no represento a nadie. Me represento a mí mismo, con mi palabra, mi profesión de escritor. Sólo soy un ciudadano. Y le estoy pidiendo esto: retire la ley sobre el "juicio breve", hágalo en nombre de la salvaguardia del derecho. Corremos el riesgo que en Italia el derecho quede destruido, para convertirse sólo en una herramienta para poderosos, usted en primer lugar.
Con el "juicio breve", de hecho quedarán prescritos crímenes gravísimos, y en particular los delitos de los cuellos blancos. El sueño de una justicia rápida es un sueño que todos tenemos. Pero la única manera para recortar los tiempos es poner a los jueces, a los asesores y a los tribunales en las condiciones para acelerarlo todo, no detener los juicios, cancelando así también la esperanza de aquellos que esperan justicia desde hace años.

Señor Presidente, retire la ley sobre el juicio breve. No se trata aquí de derecha o izquierda. No es una cuestión política. No es una cuestión ideológica. Es una cuestión de derecho. No permita que merced a esta ley el derecho en Italia sea definido de una vez por todas como privilegio, no permita que los juicios se conviertan en una maquinaria vacía en la que se impondrá el poder, mientras que aquellos a quienes, para defenderse, no les queda sino el derecho, perderán ya todas sus esperanzas de obtener justicia.

ROBERTO SAVIANO

Firmar esta petición
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